INTERVISTA A STEFANO PIFFER - CARTONI IN TRE MINUTI
- Cuore di Nerd
- 1 giu 2018
- Tempo di lettura: 5 min
Mila&Shiro, l’Incantevole Creamy e tutta quella corrente anni 80/90 di cartoni animati che molti di noi sicuramente hanno amato, sono ormai indelebili nella nostra memoria.
Può capitare però, che non ci si ricordi bene la fine della storia del nostro cartone preferito e, attanagliati dal dubbio, ci chiediamo “…ma questo come finisce?”. Magari perché non siamo mai riusciti a vedere la nostra amata serie fino alla fine, oppure perché è passato troppo tempo o semplicemente abbiamo seguito delle puntate random senza dare un filo logico al cartone animato.
Grazie a STEFANO PIFFER, giornalista e youtuber, ora potrete vedere dei divertenti riassunti dei vecchi cartoni, così, per togliervi ogni dubbio!
Iniziando quasi per gioco, Stefano si trova ora con un account di quasi 40k iscritti, nuovi amici e molte richieste di collaborazione. Si è prestato volentieri ai nostri “microfoni virtuali” dedicandoci del tempo, così da poter realizzare questa bella intervista.
Prima però voglio farvelo conoscere con il suo video più iconico, video che mi ha fatto ridere a crepapelle (sia la prima volta che le volte successive) e che mi ha inevitabilmente portato a seguirlo insieme a tantissime altre persone, senza pentirmene!
Stefano, parlami un po' di te, di come hai iniziato il tuo lavoro alla radio e di come ti è venuto in mente di fare i riassunti dei cartoni animati in pochi minuti su YouTube.
Come spesso accade… tutte le cose sono avvenute per caso e non erano minimamente programmate! In radio lavoro come giornalista, iscritto all'albo dei professionisti, anche se da piccolo dicevo che sarei diventato professore. Mi sono diplomato al Liceo Classico prima e laureato in Lettere Classiche poi, proprio con questo obiettivo: insegnare. Ci ho provato ed ero più o meno come le capre di Heidi. Solo più tonto. Allora, ho cercato un piano B. Collaboravo con un'emittente televisiva locale dove mi occupavo di pallavolo e decisi di investire lì, nel giornalismo. Dopo alcuni anni, cambiai redazione, arrivando nella radio dove attualmente lavoro. Ormai sono quasi 18 anni, praticamente un pezzo dell'arredamento! Proprio per alleggerire un po' la quotidianità e dedicarmi a qualcosa di diverso da interviste, rassegne stampe e notizie di cronaca nera, un giorno - era il giugno del 2014 - realizzai per una pagina Facebook una sintesi in 3 minuti del cartone animato Mila&Shiro. Il giorno dopo, mi ritrovai decine di richieste d'amicizia, commenti, like… non capivo minimamente cosa stesse accadendo. Mistero presto risolto: la pagina aveva condiviso il mio video e alla gente era piaciuto. Pensavo di non farne altri, ma fui… ehm.. sollecitato da più parti e così adesso siamo a oltre 200 video. Non solo cartoni, ma anche telefilm, video dedicato alla vita degli anni '80, riassunti di libri… un po' di tutto!
Hai raggiunto un ottimo traguardo con quasi 40k like su YouTube, ma qual è il video a cui sei più legato? Quello che ti ha dato più soddisfazione e che hai caricato sul web con più orgoglio?
Allora, il video a cui sono più affezionato è ovviamente il primo. Mila&Shiro è un cartone che ho sempre amato, perché amo la pallavolo e, allo stesso tempo, era anche un anime che si prestava ad essere preso in giro visti i tantissimi spunti. Quello che mi dà più soddisfazione è la sintesi invece di Lady Oscar, che è anche quello più seguito e dove tutti mi dicono che la cosa più interessante è il parallelismo fra Re Luigi e la Vallelata. Ma, ammetto che il maggior orgoglio è quando arrivano i commenti dei ragazzi delle superiori che mi dicono che hanno trovato utili le mie sintesi sui libri “classici”: soprattutto Iliade, Odissea e Divina Commedia. Ogni tanto mi scrive anche qualche scuola, informandomi che i video vengono trasmessi in classe, diventando quasi materiale didattico. E io sono sempre terrorizzato perché non vorrei che gli studenti parlassero di Dante come di un “minchione” o di Petrarca come di una piaga!
Ti aspettavi un successo così grande?
Assolutamente no. Per me i social, ai tempi, erano un mistero. Avevo giusto Facebook, dove avevo un paio di centinaia di amici e che usavo sporadicamente. Non avevo minimamente idea delle potenzialità e della risonanza, nel bene e nel male. Nel senso che ogni tanto arrivano offese, critiche volgari, persone che magari usano toni non particolarmente principeschi. Mi imbatto in gente che mi insulta perché ho parlato male di Lady Isabel o perché ho detto che un programma non mi è piaciuto. A volte, lo ammetto, rimango spiazzato. Però per la maggior parte sono persone in gamba, con la testa sulle spalle, con alcuni siamo anche diventati amici. Mi piace molto incontrare chi mi regala qualche minuto del suo tempo guardando qualche video, anche se non farei mai un raduno o cose così. Sono fuori età, potrei essere il papà di tutti gli youtuber!
E in che radio possiamo trovarti? Di cosa ti occupi nella tua trasmissione?
Io lavoro a Radio Dolomiti, radio del trentino Alto Adige che è anche in streaming (www.radiodolomiti.com) e quindi si può ascoltare ovunque. Mi occupo della parte informativa. Abbiamo le rassegne stampe della mattina, i giornaliradio fino a sera, interviste, approfondimenti e via dicendo. Ogni tanto però do libero sfogo alla vena “anniottantifera” e, come accaduto, mi diletto in trasmissioni più “leggere”, magari dedicate proprio a quel periodo che, lo ammetto, mi manca molto. Negli anni '80 ero un giuovin virgulto che aveva sempre gli occhi sgranati per le tante novità che venivano regalate in tutti i campi: tecnologia, cartoni animati, musica, cinema… tutte cose che ho cercato di riportare nel mio canale.
Progetti futuri? Collaborazioni con altri youtuber?
Dopo 4 anni, in cui ogni settimana vengono proposti uno o più video, è difficile trovare nuovi temi e nuovi spunti. In passato ho collaborato con alcuni youtuber, soprattutto Elisabetta (Lilletta Ely), persona meravigliosa con cui condividiamo le stesse passioni. Mi piacerebbe collaborare maggiormente, ma ho la scomodità di abitare nella periferia dell'Impero! Quindi spostarsi da Trento e andare in giro per realizzare video con altre persone diventa impegnativo… e realizzarli a distanza, montando poi il tutto non dà sempre ottimi risultati. Però ricordo con piacere anche le collaborazioni con Bounded Mind, con cui abbiamo riassunto il film Titanic, oppure con Mad Brain dove ho dato la voce a uno psicopatico! Molti dicono che ero fin troppo credibile. Devo capire dove inizia il complimento e finisce l'insulto!
Che ne diresti di lasciarci un tuo contatto, sito web, pagina Facebook, per le persone che vorrebbero mandarti un messaggio?
Allora, io sono dappertutto e adoro ricevere messaggi, complimenti, commenti, complimenti, osservazioni, complimenti, l'ho già detto complimenti? A parte gli scherzi, ho il mio profilo Facebook che porta il mio nome, così come il canale Youtube. Gestisco la pagina Facebook “Cartoni in tre minuti” dove mi diverto a realizzare meme sempre a tema anime, oltre che a caricare anche lì tutti i video. E poi mi trovate, sempre con il nome e cognome, anche su Instagram, un social a cui mi sto appassionando parecchio. Avrei anche Twitter, ma non ho mai imparato ad usarlo, quindi se mi scrivete lì e non do segni di vita, non offendetevi!
Grazie a Stefano Piffer per la bella intervista, grazie per il tempo che ci ha dedicato e grazie per i suoi divertenti riassunti!!
Stefano non si occupa solo di ridurre serie interminabili in pochi minuti, tra i suoi video possiamo anche trovate dei veri e propri loop spazio temporali con “riti e miti” dei gloriosi anni 80. Se non li avete visti corrette a farlo, non ne rimarrete delusi!
- L’Altro
Comentarios